Diritti degli animali: nessun trattamento più favorevole ai veterinari rispetto ai medici che curano gli esseri umani
Nuovo intervento di Confconsumatori alla commissione Giustizia con il Comitato europeo difesa animali e il gruppo Facebook “Cronache di malasanità veterinaria” a sostegno del Disegno di legge Brambilla

A Parma Confconsumatori, insieme con il Comitato europeo difesa animali e ai rappresentanti del gruppo Facebook “Cronache di malasanità veterinaria”, è nuovamente intervenuta alla commissione Giustizia della Camera dei deputati a sostegno del Disegno di legge Brambilla sulla tutela dei diritti degli animali domestici per offrire un’integrazione nel merito agli emendamenti presentati.
L’INTERVENTO
Per le associazioni «è doveroso che i delitti di uccisione di animali e di maltrattamento di animali siano previsti anche in forma colposa e che la condotta medica in campo animale non sia differente dal trattamento riservato ai medici che si occupano degli esseri umani. Infatti creare delle esclusioni di non punibilità ad hoc, oltre ad essere una previsione non opportuna, creerebbe una distonia costituzionale a favore dei medici veterinari, che avrebbero così un trattamento addirittura più favorevole rispetto ai medici che curano gli esseri umani».
LA TUTELA – Confconsumatori ha attivato un apposito sportello per aiutare i proprietari di animali alle prese con casi di malasanità veterinaria: il servizio è fruibile allo sportello online di Confconsumatori al link https://www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/.
