CASO CITROEN / STELLANTIS – Comunicazione e Istruzioni operative per tutte le Sedi Locali
COMUNICATO STAMPA
Stellantis richiama le C3 per airbag difettoso, ma mancano i ricambi: i cittadini restano “a piedi”
Confconsumatori scende in campo con il suo Sportello online e invoca l’intervento dell’Antitrust
Parma, 27 maggio 2024 – Diverse sedi territoriali di Confconsumatori distribuite tra Emilia-Romagna, Toscana e Sicilia hanno ricevuto le segnalazioni di numerosi consumatori proprietari di Citroën C3 che, nei giorni scorsi, hanno ricevuto una lettera raccomandata di Stellantis che avvisava addirittura della necessità del richiamo della vettura per la sostituzione dell’airbag, fornito dalla società Takata.
Nella raccomandata, si invitavano i proprietari delle auto “a sospendere immediatamente la guida del veicolo” con airbag difettoso.

MANCANO RICAMBI E AUTO SOSTITUTIVE
La comunicazione ha significato l’inizio di un calvario per i consumatori che, ignari, hanno contattato l’officina autorizzata Citroën (Stellantis) di riferimento che – senza nemmeno fissare un appuntamento per la riparazione – gli ha fatto sapere di non disporre dei pezzi di ricambio necessari. La cosa che appare davvero molto grave è che Stellantis non offre neppure il mezzo sostitutivo in attesa della rimozione del pezzo difettoso che, si legge nella lettera inviata dalla società, in caso di incidente è “in grado di provocare lesioni o morte”.
Viste le circostanze, Confconsumatori da oggi in avanti, oltre a inviare al colosso automobilistico – per ogni singola persona che si rivolgerà agli sportelli – un reclamo a mezzo pec, chiederà un intervento urgente da parte dell’autorità Antitrust.
“È impensabile – afferma il presidente nazionale di Confconsumatori Marco Festelli – una condotta simile da parte del più grosso colosso automobilistico europeo: allarma i consumatori, li lascia sostanzialmente ‘a piedi’ e non offre soluzioni”. Il presidente dell’associazione invita pertanto Stellantis a “provvedere a sua cura e spese a fornire una vettura sostitutiva per ogni Citroën C3 da riparare, nonché a rifornire la propria rete di officine dei pezzi necessari per iniziare la campagna di richiamo e sostituzione del prodotto difettoso”.
L’ASSISTENZA – Le persone colpite da questi disagi possono contattare direttamente lo Sportello online di Confconsumatori per ricevere assistenza: www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema.
In alternativa, possono rivolgersi alle sedi territoriali disponibili all’indirizzo www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori
In data 29/05//2024 presso la nostra sede locale è pervenuta mail a questo proposito proprio da parte del Presidente Confconsumatori che ci invita ad assistere i cittadini iscritti alla nostra Associazione che dovessero trovarsi in questa spiacevole situazione tramite i nostri canali:
“Nei giorni scorsi sono stato sollecitato sul caso del richiamo di circa 600 mila Citroen C3 da parte di Stellantis/Psa. Si tratta di un airbag difettoso.
La problematica è che le persone provano a fissare un appuntamento per la sostituzione ma le officine autorizzate non fissano neanche la data dell’intervento non avendo ricambi. Altro aspetto nefasto è l’invito di Stellantis a non far circolare l’autovettura perché pericolosissima.
Abbiamo elaborato il reclamo che allego in bozza nonché il comunicato che potete diffondere su base locale personalizzandolo con i dati della Vostra sede.
La PRIMA cosa che la persona che ha ricevuto la lettera deve fare è chiedere l’appuntamento ad un’officina Citroen. Non ottenuto l’appuntamento oppure ottenuto a distanza irragionevole di tempo va inviata una messa in mora a Stellantis, PSA e AGCM.
Documenti che occorrono:
- documento identità del proprietario
- libretto auto
- lettera ricevuta
- eventuali scambi di mail con la concessionaria o l’officina che attestano il mancato appuntamento
- copia della lettera ricevuta da Stellantis/Psa
Raccomando le sedi di girare queste istruzioni a tutti gli avvocati convenzionati.
Non ci sono indicazioni su quote e pertanto applicate quote di iscrizione e reclamo ordinariamente in uso presso le vostre sedi”
